Ho una notizia molto importante da darvi: la mia proposta di Legge sulla riorganizzazione del Corpo forestale da oggi è ufficialmente depositata alla Camera.
Questa è la prima pietra per il nuovo percorso del Corpo forestale dopo che il governo Renzi, con la riforma Madia, lo ha stravolto, smembrato e spezzettato.
Con la nuova legge potremo finalmente sistemare questa situazione, ecco i primi punti della Riforma che voglio condividere con voi:

-Promuoviamo una nuova visione della Sicurezza Pubblica forestale e ambientale;
- Ripristiniamo la centralità di un’organizzazione civile di polizia forestale ambientale e agroalimentare, ricomponendo le sue funzioni in modo unitario presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza;
- Valorizziamo il ruolo di prevenzione e garanzia delle Questure e gli storici legami con gli Enti locali;
- Ristabiliamo le sinergie con i Vigili del Fuoco e con il volontariato antincendio per una efficace azione di prevenzione e difesa dagli incendiboschivi.

Stiamo costruendo una nuova Casa per tutti gli ex appartenenti al Corpo forestale dello Stato, che devono tornare al più presto al loro posto per il bene del Paese.

L’udienza dinanzi alla Corte Costituzionale per discutere della legittimità della “riforma” Madia che ha soppresso e smembrato il Corpo Forestale dello Stato tra diverse Amministrazioni statali (Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo) è prevista per il prossimo martedì 16 aprile 2019. La Lega è sempre stata contraria, fin dal 2015, a quella scellerata riforma. Lo testimoniano i resoconti parlamentari, le innumerevoli interrogazioni, la presenza, vera e costante, alle manifestazioni.
Siamo vicini ai Forestali d’Italia e da parte nostra l’attenzione alla questione CFS è sempre stata alta. Non l’abbiamo mai abbandonata, neanche in questi mesi. Ai tanti partiti ed esponenti politici che solo oggi producono dichiarazioni stampa diciamo: il silenzio, a volte, vale più di mille parole! A prestissimo Amici Forestali…

Intervento del Dott. Cleto Iafrate, dirigente FICIESSE e nostro Socio

Intervento del Dott. Cleto Iafrate, dirigente FICIESSE e nostro Socio

Il presidente della Corte Costituzionale, questa mattina, ha deciso che il prossimo 19 marzo sarà discussa dinanzi alla Consulta la questione della legittimità della soppressione del Corpo Forestale dello Stato e dell’assorbimento del suo personale nell’Arma dei Carabinieri, cui è conseguita la loro forzata militarizzazione.

Come noto, l’udienza giunge, molto attesa, dopo che la prima fissazione del 5 giugno 2018, a seguito dell’ordinanza del TAR per l’Abruzzo, era slittata per l’intervento di una nuova ordinanza di rimessione, con la quale il TAR per il Veneto aveva condiviso i rilevanti profili di incostituzionalità della Riforma Madia che aveva disposto l'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell'Arma dei Carabinieri, militarizzandone il personale.


Si comunica che nei giorni scorsi il Senatore Paolo ARRIGONI (in foto), Questore di Palazzo Madama, ha depositato una nuova interrogazione sulla problematica "buoni pasto". 
Di seguito il Comunicato Stampa e il testo integrale dell'Interrogazione
 

Buoni pasto Qui Ticket: Arrigoni (Lega), bene nuovo fornitore ma ora garantire rimborsi.

Roma, 27 luglio – “È di pochi giorni fa la notizia che finalmente Consip ha risolto la convenzione con la società Qui Ticket. Come avevo denunciato con la mia interrogazione dello scorso 11 aprile non era assolutamente accettabile che per mesi i lavoratori non potessero esercitare il loro diritto a spendere i buoni pasto e che migliaia di commercianti e imprese vantassero, come vantano ancora oggi, fatture non pagate".

A dichiararlo è il Senatore della Lega Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama, che già nello scorso mese di aprile, con una precedente interrogazione all’allora Ministro dell’Economia e delle Finanze Padoan, aveva evidenziato i gravi disagi dei lavoratori.

“Plaudo quindi all’intervento di un paio di giorni fa del Ministro della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno che ha dichiarato di essere a stretto contatto con il Ministero dell’Economia e con Consip per la vicenda Qui Ticket e che entro i primi giorni di agosto ci sarà un nuovo fornitore che erogherà i buoni pasto”.

“Ieri – continua Arrigoni- ho depositato una nuova interrogazione destinata al Ministro Tria per chiedere che ora Consip si adoperi, con celerità, a ritirare tutti i ticket non spesi e ancora in circolazione, prevedendo i relativi rimborsi e dando indicazioni univoche a tutte le amministrazioni interessate. Altrettanto importante sarà dedicarsi al problema dei crediti vantati dagli esercenti e dalle imprese della distribuzione”.

Rendiamo disponibile di seguito il link della Audizione che oggi, 18 luglio 2018, la Dott.ssa Alessandra Stefani - ex Vice Capo del CFS ed oggi Direttore Generale delle Foreste del MIPAAFT - ha svolto dinanzi alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

Minuto: 51.20 - inizio Audizione
Minuto: 1.28.39 - Risposta sullo smembramento del CFS

Sergio Costa, generale, comandante regionale del Corpo forestale dello Stato. Ci sarà oggi a Roma per manifestare contro lo smantellamento della «sua» polizia?
«Purtroppo no».

Perché?
«Questa mattina abbiamo una riunione per decidere quali terreni della Terra dei fuochi vincolare e quali liberare. Non posso andare in piazza, ho l’obbligo etico di dare una risposta al Governo. Quello, per intenderci, che vuole cancellarmi».

Altrimenti che faceva, protestava pure lei?
«Certo. È una manifestazione nazionale che unisce tutti, un sit in cui parteciperanno i sindacati del Corpo forestale, Greenpeace, Wwf, Legambiente, Lipu, Libera».

Converrà che un generale che manifesta non è roba che si vede tutti i giorni.
«Vero, ma ben venga la protesta se è l’unico modo per denunciare l’ipotesi di disgregazione del corpo con l’assorbimento degli uomini — eventuale e non scontato — in altre forze dell’ordine».

Lo sa che l’Italia è il Paese con più forze di polizia? Lo dicono tutti, però poi appena se ne tocca qualcuna scattano le mobilitazioni.
«Ha ragione, è un dato di fatto. Però mi consenta due considerazioni».

Quello che criticava duramente la sola ipotesi dell’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato o quello che riesce persino ad intravedere addirittura una forte matrice tecnica in materia ambientale in quella che invece è e resta una organizzazione militare, Forza Armata dello Stato?

 

Costa: Abbiamo scoperto Terra dei fuochi e ora lo Stato ci vuole smantellare 

 

PA. Forestale, Costa: Intervento su riforma Madia discussione aperta

 

ALEMANNO,Lega-M5s correggano errore soppressione Forestale (ANSA) - ROMA, 25 GIU -"Il governo Lega-M5S puó e deve correggere l'errore commesso da Matteo Renzi sopprimendo il Corpo Forestale dello Stato e disperdendolo tra gli altri corpi di Pubblica Sicurezza. Il disastro avvenuto l'estate scorsa con gli incendi boschivi dimostra come il presidio del territorio si sia fortemente indebolito, dividendo le competenze tra carabinieri e vigili del fuoco. Bisogna evitare che si ripeta questa situazione, per questo il governo cambi subito la riforma Madia senza aspettare il pronunciamento della corte costituzionale". Lo dichiara in una nota l'ex ministro dell'Agricoltura Gianni ALEMANNO. (ANSA). TG-COM 25-GIU-18 12:10 NNN

(DIRE) Roma, 25 giu. - "La riforma del Corpo forestale dello Stato e' un gravissimo errore al quale e' necessario porre subito rimedio. Occorre ricomporre in un unico organo di polizia ambientale, cosi' come gia' erano nella Forestale, tutte le funzioni di prevenzione e controllo in materia ambientale e agroalimentare". Lo dice il ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, Riccardo Fraccaro, che assicura: "Cio' consentira' di recuperare un patrimonio di competenze che, a causa della suddivisione delle competenze tra Arma dei Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Mipaaf ed altre amministrazioni dello Stato e' stato depotenziato fino alla scomparsa di molte professionalita'. Serve un immediato cambio di rotta per ricostruire la mission del Corpo Forestale". Poi, prosegue: "In attesa del giudizio della Corte Costituzionale sui ricorsi presentati si deve rilevare la criticita' di un'operazione che ha sottratto le competenze ad un organo civile per attuare un inedito processo di militarizzazione di una polizia civile in una forza armata. Oltre ai diritti del personale, la riforma compromette la continuita' delle attivita' svolte dal Corpo Forestale sul servizio antincendio, il contrasto al commercio di specie in via d'estinzione, la corretta gestione delle riserve naturali e l'inventario forestale. Il Paese ha bisogno di un organo di polizia nell'ambito della sicurezza pubblica ambientale che garantisca la necessaria tutela in ordine alle nuove emergenze e sia in grado di interfacciarsi in maniera dinamica e innovativa con i territori. Lavoreremo- conclude Fraccaro- per restituire al piu' presto dignita' a tutte le competenze del Corpo Forestale dello Stato". (Com/Anb/ Dire) 17:00 25-06-18

Roma, 25 Giu. “Condividiamo le perplessità espresse dai Ministri Centinaio e Bongiorno sulla riforma del Corpo Forestale voluta dal governo Renzi. La Lega si è sempre battuta contro quel progetto illogico e Salvini fu l’unico a portare la questione al Parlamento Europeo. Più volte abbiamo evidenziato come lo smembramento di funzioni e personale avrebbe portato alla perdita di un altissimo livello di competenze e professionalità costruite in due secoli di storia, così come fosse assurda l’imposizione dall’alto della militarizzazione del Corpo. Dei risparmi paventati dal PD, neppure l’ombra: nel def 2017, il Ministero della Difesa scriveva che gli stanziamenti di bilancio erano insufficienti a garantire gli interventi necessari alla piena funzionalità dell’operazione, segnalando carenze finanziarie per un totale stimato di 15 milioni di euro in tre anni. L’irrazionalità della proposta è confermata dalla pioggia di ricorsi presentati ai TAR sui decreti attuativi, ora all’esame della Corte Costituzionale. Ecco l’ennesimo esempio del fallimento del PD e di Renzi, che hanno voluto imporre una presunta razionalizzazione delle funzioni di polizia nonostante gli inviti alla calma da parte della Lega”.

Così il Senatore Paolo Arrigoni (Lega), Questore di Palazzo Madama e componente della commissione Ambiente.

PA. FORESTALE, CATTOI (M5S): RIFORMA MADIA FALLIMENTO ANNUNCIATO (DIRE) Roma, 24 giu. - "La riforma del Corpo forestale dello Stato e il suo accorpamento con l'Arma dei Carabinieri e' la cronaca di un fallimento annunciato. Noi siamo stati facili profeti: era chiaro a tutti che la scelta del governo Renzi non aveva nulla a che fare con la salvaguardia del territorio. E bene ha fatto la ministra della Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, a ribadire oggi che bisogna intervenire in tempi brevi". È risoluto il neo-deputato M5S e membro della Commissione Affari costituzionali, Maurizio Cattoi, gia' primo dirigente del Corpo Forestale e poi generale dei Carabinieri Forestali: "Metteremo subito in campo un intervento normativo per arginare i danni prodotti dalla scelta compiuta dall'ex ministra Marianna Madia: un'operazione di potere, ora al vaglio della Corte costituzionale, che ha affidato a una forza armata le funzioni civili del Corpo forestale. I risultati disastrosi di questa riforma sono sotto gli occhi di tutti, ma durante la scorsa legislatura il Movimento 5 Stelle era l'unica forza politica a denunciare quali guasti avrebbe prodotto" prosegue.     "L'enorme superficie boschiva incendiata nel 2017, le incombenze legate alla gestione della fauna e della biodiversita', oltre che del patrimonio forestale, indicano che e' necessario restituire dignita' e autonomia a un corpo specializzato che nei decenni ha rappresentato un fondamentale presidio di tutela dell'ambiente e dell'incolumita' delle persone, garantendo alle aree interne la presenza e la prossimita' necessarie a una corretta gestione del territorio". Riprende il deputato Maurizio Cattoi.
E conclude: "Non c'e' tempo da perdere: Parlamento e Governo sono gia' al lavoro per intervenire prima che si registrino ulteriori danni agli ecosistemi e nuove tragedie". (Rai/ Dire) 13:54 24-06-18